La dichiarazione di politica monetaria in sintesi - Gennaio 2025
Cosa abbiamo deciso?
Abbiamo ridotto di 0,25 punti percentuali i tassi di interesse di riferimento
Lo abbiamo fatto perché l’inflazione sta evolvendo sostanzialmente in linea con le nostre attese ed è sulla buona strada per attestarsi intorno all’obiettivo del 2%.
Come va l’economia?
L’economia è debole
Le imprese manifatturiere stanno producendo meno beni. Alcuni rischi, come maggiori barriere commerciali, rendono le prospettive più incerte. I servizi vanno meglio. Col tempo l’economia dovrebbe tornare a crescere più vigorosamente.
Le persone tuttora non spendono
Molti hanno a disposizione più denaro perché sono aumentate le retribuzioni. Ma non hanno ancora abbastanza fiducia riguardo al futuro e sono cauti nella spesa.
Il mercato del lavoro resta vigoroso
La disoccupazione si colloca intorno al livello più basso dall’introduzione dell’euro, anche se le imprese pubblicano meno offerte di lavoro.
L’inflazione nel complesso è in calo
Negli ultimi mesi i prezzi sono aumentati un po’ più rapidamente, compresi quelli dell’energia. Ma nel corso dell’anno l’inflazione dovrebbe attestarsi intorno al nostro obiettivo del 2%.
Più persone vogliono ottenere un prestito per acquistare un’abitazione
Con la riduzione dei tassi di interesse, i mutui sono diventati meno costosi. Le banche però sono meno disposte a concedere prestiti alle imprese, perché nutrono timori riguardo alle prospettive economiche.
In dettaglio
DECISIONI DI POLITICA MONETARIA
Leggi cosa ha deciso il Consiglio direttivo sui tassi di interesse e sugli strumenti della BCE nella sua ultima riunione.
Comunicato stampaDICHIARAZIONE DI POLITICA MONETARIA
Leggi le motivazioni alla base delle ultime decisioni di politica monetaria.
Dichiarazione di politica monetaria